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Immagina... Oggi puoi stare sulle tue gambe... Poi un giorno la tua vita cambia... Facciamo ricamminare Franco!

Pubblicato: Sabato, 17 Settembre 2016

Ricamminare... Rinascere... Sentirsi vivo... Alleviare il dolore... La ricerca è arrivata a buon punto, tu puoi darmi un aiuto, non solo, puoi aiutare altri. Io posso diventare un esempio grazie al tuo aiuto.

 

 La Storia di Franco

Il 21 settembre può essere per tutti un giorno qualunque, magari il primo dell’autunno come una volta veniva insegnato a scuola ma per il nostro amico Franco Tonoli non è stato così.

Per lui, “supersportivo”, che dedicava la maggior parte del suo tempo libero alla montagna, dall’arrampicata all’alpinismo, praticando lo scialpinismo a livello agonistico (tre Trofei Mezzalama portati a termine), compresa la pratica della maratona; per lui questa data ha assunto un altro significato. lnfatti il 21 settembre del 2012, a seguito di un incidente in arrampicata sull’isola di Kalymnos in Grecia, ha perso l’uso degli arti inferiori. Cadendo da una parete si è procurato la frattura di dodici costole, la lesione alla milza con emorragia interna e l’esplosione della dodicesima vertebra lombare con la fuoriuscita del midollo.

Per due giorni in pericolo di vita senza mai perdere conoscenza. Arrivato all’ospedale di Atene l’unica diagnosi è stata questa: Paraplegia completa. Dopo 10 giorni è riuscito a rientrare in Italia, subito è stato operato con la stabilizzazione della colonna vertebrale presso gli Ospedali Riuniti di Bergamo. Trasferito, poi, al Centro Riabilitativo di Mozzo ha dovuto fare i conti con la sua nuova vita.

Infiniti sono stati i problemi, la violenza di rinascere una “seconda volta” cercando di ricominciare a scoprire tutto, come fanno i bambini, scendere dal letto, andare in bagno, ritornare a cibarsi da solo…. con l’unica differenza che lui di anni ne aveva 53! In queste situazioni anche un uomo piange perché è smarrito, sofferente, senza identità. Si può anche avere attorno la famiglia più attenta e le amicizie più vere ma nessuno in realtà capisce cosa sia meglio fare, la nostra strada dobbiamo sempre percorrerla noi. Lo sconforto accompagna questi drammatici momenti.

La depressione in agguato non lascia scampo ma forse davvero, il momento più buio della notte è quello che precede l’alba. Così è stato per Franco che, piano piano, ha saputo mantenere una piccola luce, quella che ora illumina anche chi gli sta intorno. Così accade che ci si risveglia, ci si accetta per quello che la vita dà e si riparte, passo dopo passo. Il supporto della famiglia è il fulcro, una grande squadra, dove Ileana, la moglie, ne è il perno. Lei che, da grande sportiva, sempre lo aveva seguito in montagna ora lo accompagna e condivide con lui ogni momento. Nuoto, bici… uscite con nuovi amici che condividono lo stesso problema, realtà diverse ma ricche di umanità… tutto si trasforma e va avanti in direzioni che mai avremmo potuto immaginare.

Franco è di nuovo autonomo, gira per il paese con la sua carrozzina elettrica, sale e scende dalla macchina e sorride sempre… forse più di prima! Certo i problemi continuano, il corpo è delicato e quando ti sembra che vada un po’ meglio subentra una piaga da decubito piuttosto che un dolore alle gambe o alla schiena. La sedia a rotelle porta anche questo e il morale scende di nuovo.

Ci vogliono mesi a risanare certe ferite della pelle e, non potendo stare in piedi, tutto diventa ancora più difficile. Bisognerebbe scrivere un libro per spiegare quello che realmente sta dietro alla vita di una persona costretta all’immobilità, il difficile non è perdere l’uso delle gambe ma il combattere tutti i giorni per riuscire ad avere una vita dignitosa.

Ed ora eccoci qui, aiutati dalla tecnologia che può fare “piccoli miracoli”. Noi, suoi amici, vogliamo aiutare Franco a ricamminare, anche solo per poche ore al giorno. Vogliamo rivederlo in piedi e parlare con lui lungo la pista ciclabile, oppure prendere un caffè al banco del bar! 

L’ESOSCHELETRO “ReWalk” lo può fare. Questa struttura permette a Franco e a chi, come lui, non ha più l’uso degli arti inferiori, di sostenersi in una posizione eretta e comandare le gambe a muoversi con dei piccoli passi. Il tutto collegato a “motori” inseriti nella struttura comandati da un computer portato in uno zaino sulle spalle che fa muovere l’esoscheletro.

Super Franco Rewalk from Mauro Fiorina on Vimeo.

Le nuove tecnologie in questi ambiti hanno poca diffusione, il mercato non aiuta se non vi sono fonti di guadagno tali da permettere una vera produzione ma la dignità e la felicità delle persone non ha prezzo. Franco usa l’esoscheletro a noleggio ormai da parecchi mesi, questa sua pratica permette anche di migliorarne la struttura con un collaudo duraturo nel tempo.

Tra breve però dovrà restituirlo e il nostro obiettivo è raccogliere abbastanza fondi per acquistarne uno.

Il suo esempio può essere d’aiuto ad altri che magari non riescono a risollevarsi da quella sedia in cui sono costretti.

Aiutando Franco aiuti molti… perché "chi traccia la strada nella prima neve fresca segna la via alle cordate che verranno dopo". 

Aiutateci. Noi crediamo profondamente in questo progetto ma il prezzo dell’esoscheletro è ancora molto alto, e per riuscire a realizzare il nostro sogno abbiamo bisogno dell'aiuto di tante persone. 

Potete fare la vostra donazione, anche di un importo modico, effettuando un bonifico alle seguenti cordinate bancarie:

IBAN: IT90Q0542853070000000003247

Causale: Compartecipazione spese di acquisto esoscheletro

 

Potete effettuare una donazione anche inviando un pagamento via Paypal al nostro indirizzo email:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

sempre con causale "Compartecipazione spese di acquisto esoscheletro"

 

Potete aiutarci anche diffondendo le informazioni su questa iniziativa oppure segnalare l’opportunità a chi si trova in difficoltà e neanche conosce questa nuova attrezzatura.


Forza proviamoci!
Facciamo ricamminare Franco!

 

 Contatti

Se desiderate contattarci per maggiori informazioni o per organizzare un'intervista potete scriverci all'indirizzo email:

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o chiamarci al numero di cellulare: 347 - 04.361.41

Potete seguire le attività di Franco e le notizie su "Francorewalk" sulla pagina Facebook ufficiale: http://www.facebook.com/Francorewalk

 

 

"Improvvisamente nella vita vieni travolto da uno tsunami perdendo completamente la tua identità.

Ora grazie al progetto Francorewalk si può ricominciare. "